Installare un programma

 

Si tratta di un’operazione di routine un po’ meno frequente ma la cui conoscenza viene richiesta dal primo modulo di aggiornamento del programma ministeriale.

Con Win-98 la procedura di installazione è praticamente simile per tutti i programmi e alla fine del trasferimento dei file necessari dai dischetti o dal Cd-Rom all’hard-disk la stessa procedura di installazione avrà provveduto a far comparire il nuovo programma in un’apposita cartella della voce PROGRAMMI del menu AVVIO.

La procedura risulta così semplice perchè ad essa è dedicato un programma apposito che ha normalmente in nome di SETUP. Per il lancio di SETUP dobbiamo fare riferimento al punto b. di questa sezione cioè al lancio di un programma. Questo programma però non risiede già sul nostro hard-disk bensì sui dischetti o sul Cd-rom su cui abbiamo reperito il programma di installare per cui potremo arrivare ad esso usando le voci A: (floppy da 3 pollici e mezzo) oppure D: (lettore di Cd-Rom - Ricordiamo che la lettera identificativa potrebbe essere diversa a seconda dei computer).

Normalmente viene consigliato nelle istruzioni dei vari programmi un modo di lanciare il programma SETUP di cui non abbiamo ancora parlato e che si riferisce al vecchio modo di agire col DOS (e che è da ritenersi valido per il lancio di qualsiasi programma a patto che se ne conosca il PATH o PERCORSO). Si tratta della voce ESEGUI del menu AVVIO. Essa ci mette a disposizione la vecchia linea di comando del dos per cui digitando in essa: a:\setup.exe oppure d:\setup.exe faremo partire il programma di installazione che si trova sul dischetto o sul Cd-rom.

 

 

Figura 9. Ecco la finestra che compare quando dal menu AVVIO invochiamo la voce ESEGUI. Si tratta di una classica "command line" delle vecchie interfacce a caratteri tipo DOS. Guai a sbagliare qualcosa, ma qui SFOGLIA ci aiuta nel nostro intento.

Se il programma da installare non contiene il programma setup può comunque essere installato. I casi possibili rientrano in due grandi categorie :

  1. Programmi che hanno un loro programma di installazione che però non fa riferimento a Win95-98
  2. Programmi che non hanno affatto un programma di installazione.

 

  1. Programmi che hanno un loro programma di installazione che però non fa riferimento a Win95-98

Possiamo lanciare da ESEGUI il programma di installazione che avremo individuato con l’opzione SFOGLIA (normalmente sarà install.exe o installa.exe oppure install.bat ecc..). Esso si incaricherà del trasferimento dei file e della creazione delle cartelle necessarie e l’unica cosa che normalmente non farà sarà quella di far comparire il nuovo programma alla voce PROGRAMMI del menu AVVIO.

Per ottenere anche questo basterà eseguire quanto descritto al punto b. per far comparire un programma nel menu PROGRAMMI cioè usare la voce IMPOSTAZIONI - BARRA DELLE APPLICAZIONI

 

b. Programmi che non hanno affatto un programma di installazione.

In questo caso è bene prima impratichirsi della successiva operazione di routine che sarà COPIARE UN FILE. In pratica coi molti modi messi a disposizione da Win95-98 dovremo copiare da dischetti o da Cd-rom i file necessari del nostro programma sul nostro hard-disk nelle locazioni adeguate e poi preoccuparci ancora una volta di far comparire il suo nome alla voce PROGRAMMI del menu AVVIO.

 

Finora abbiamo considerato come ottimale per l’installazione di un programma la sua comparsa alla voce PROGRAMMI del menu AVVIO, ma potremmo volere che l’icona del nostro programma compaia direttamente sul desktop del nostro computer. Per fare questo potremo trascinare direttamente la sua icona dal gestione risorse sul desktop oppure chiedere un NUOVO COLLEGAMENTO ad esso.

Se abbiamo fatto delle scelte del genere avremo un ulteriore modo per lanciare il nostro programma.

 

Esiste poi un’ulteriore possibilità di lancio e di rifinitura dell’installazione di un programma che è quella di fare in modo che il nostro programma venga lanciato automaticamente ad ogni accensione del nostro computer. Essa si rifà alla possibilità già presente nel Dos con la configurazione adeguata del file autoexec.bat ed in Windows con la finestra del gruppo AVVIO. Anche qui possiamo ottenere la stessa cosa mettendo l’icona del programma che ci interessa alla voce ESECUZIONE AUTOMATICA della voce PROGRAMMI del menu AVVIO nei soliti modi previsti.

 

Copiare un file -

 

Avrete notato che in questa operazione di routine che andiamo a descrivere non compare più il termine programma bensì il termine "file".

Diciamo subito che tutti i programmi sono anche file ma non tutti i file sono programmi.

Sono file anche tutto ciò che con un programma è stato fatto o prodotto, cioè un testo fatto con un programma di videoscrittura, un disegno fatto con un programma di disegno, una foto acquisita collo scanner ecc....

Nel Dos i file potevano essere individuati col loro nome che obbediva ad una semplice regola: poteva essere composto da 8 caratteri alfanumerici con l’eccezione dei caratteri jolly e di tutti i caratteri usati nella sintassi stessa del Dos (non si poteva ad esempio usare lo spazio perché lo spazio nel dos aveva significati precisi di distinzione tra comandi e loro argomenti od opzioni ecc..). E’ questa la ragione per cui a volte i nomi dei file ci sembrano astrusi.

Win95-98 non impone più queste limitazioni e i nomi usabili hanno aspetto più .... normale.

 

Per copiare un file in Win95-98 abbiamo tante possibilità :

  • La prima e più pratica dopo che ci si è impratichiti dell’operazione di "drag and drop" cioè "aggancia, trascina e rilascia" è quella di spostare le iconine dei file da una locazione all’altra o da una memoria di massa all’altra. Per fare questo devo avere aperte almeno due finestre relative alle memorie di massa sul mio desktop : quella di origine e quella di destinazione del file.. Agganciato il file (o meglio la sua icona) non lo mollo se non nella finestra di destinazione. Rapido e divertente appena si è un po’ sicuri dell’uso del mouse.
  • La seconda, che ha inoltre una serie quasi infinita di varianti e che è più adatta ai principianti in quanto più lenta e più ragionata consiste nell’usare in sequenza le voci dei vari menu MODIFICA che compaiono sia nelle finestre aperte da RISORSE DEL COMPUTER che in quelle del GESTIONE RISORSE, ma anche in quelle relative ad ogni memoria di massa che avremo posta sul nostro desk-top. Possiamo ad esempio prima invocare la voce SELEZIONE TUTTO se dobbiamo copiare l’intero contenuto di un dischetto, di una directory o cartella ecc..., ma possiamo effettuare delle scelte multiple col drag & drop oppure coll’uso dei tasti cursore in unione col tasto SHIFT. Poi si invocherà la voce COPIA del menu MODIFICA ; quindi ci si sposterà nella finestra di destinazione e si invocherà la voce INCOLLA (vedremo le altre voci fantasma in quanto qui non abbiamo niente di selezionato). Fatto questo assisteremo allo svolazzamento dei nostri file da una locazione all’altra. Se avremo scelto la voce COPIA ci ritroveremo con gli stessi file duplicati in due locazioni diverse.
  • Potremmo però voler spostare i file da una posizione ad un altra. In questo caso potremo operare come al punto precedente e poi ricorrere all’operazione di CANCELLAZIONE, che descriveremo tra poco, nell’ubicazione di origine dei nostri file. Ma potremo velocizzare il tutto, anche se con qualche rischio, usando la voce TAGLIA invece della voce COPIA e poi fare tutto come al punto precedente.

; In pratica abbiamo così trovato l’equivalente del non sempre sicuro comando dos MOVE e coi metodi descritti più sopra anche gli equivalenti dei vari COPY, XCOPY ecc... Parliamo chiaramente di equivalenti perché le OPERAZIONI DI ROUTINE sono le stesse ma le modalità ed i risultati sono chiaramente differenti. Qui dopo poche prove si fa tutto con una certa sicurezza ; nel DOS anche quelli bravi devono riscrivere spesso un comando solo per un errore di battitura. In ogni caso per muoversi con sicurezza in entrambi gli ambienti bisogna avere presente la STRUTTURA AD ALBERO del DOS : in pratica in Win95-98 la vedo sempre con le varie cartelline nelle varie finestre dei GESTIONE RISORSE e RISORSE DEL COMPUTER mentre nel Dos la cosa va imparata e analizzata usando i vari comandi DIR, CD <nome>, CD.., CD\, MD, RD, RENAME, DELETE, TREE, ecc...

Dedicheremo un’appendice al DOS proprio perché non ci pare il caso di dimenticarcene e perché con un minimo di conoscenze possiamo lavorare anche su macchine obsolete almeno per fini limitati.

 

  • A questo punto potremo anche ricordarci del pulsante destro del mouse premendolo dopo aver evidenziato un file o una cartella in una finestra del GESTIONE RISORSE o di RISORSE DEL COMPUTER. Le nostre benedette operazioni di routine sono state finalmente riconosciute come tali anche dal sistema operativo e adesso le troviamo praticamente tutte riunite in un comodo menu che si apre appunto al tocco del tasto destro del mouse per essere applicate al file o alla cartella evidenziata in quel momento. A seconda dell’oggetto evidenziato il menu che si apre sarà diverso perché il sistema riconosce praticamente in anticipo ciò che noi possiamo voler andare a fare con quel preciso oggetto ! Si tratta di una grossissima comodità introdotta appunto da Win-98 ; l’ultima voce del menu è sempre PROPRIETA’ che ripropone in veste ampliata e migliorata in quanto adattata alla nuova situazione una possibilità a cui gli utenti più smaliziati ricorrevano già volentieri nell’uso di Windows 3,1 o 3.11.