Facciamo una pubblicazione elettronica: Neobook  

Figura 3. Qui sotto ecco il requester che si apre quando scegliamo lo strumento per inserire del testo preesistente sulla nostra pagina.

- Il secondo strumento invece è più consueto e si chiama articolo. Con lui possiamo fissare lo spazio che noi vogliamo dedicare sulla nostra pagina ad un testo creato precedentemente (ma se abbiamo impostato nelle preferenze del menu opzioni un collegamento ad un programma di videoscrittura, possiamo metterci a scriverlo anche a questo punto del lavoro).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Neobook di default usa per questa attività Edit del dos che abbiamo esaminato brevemente proprio all’inizio dei queste note.

Praticamente al nostro articolo sulla pagina verrà dedicata una finestra entro la quale, se le sue dimensioni saranno maggiori, il testo verrà fatto scorrere con delle frecce simili a quelle dell'ambiente Windows.

Unica limitazione di questo strumento è che usa solo testi in formato .TXT. Questa, che potrebbe sembrare una limitazione, è in effetti una condizione di flessibilità, in quanto ci permette di decidere, provare, cambiare i vari elementi di formattazione del nostro testo. Potremo quindi scegliere il tipo e le dimensioni del font, il colore, i tipi di allineamento ecc... per tutti i testi che collocheremo sulle nostre pagine. Per fare questo molto meglio che il nostro testo sia privo di qualsiasi orpello, persino col minor numero possibile di "a capo" inseriti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Figura 4. Qui si vede chiaramente cosa succede quando scegliamo lo strumento per la creazione dell'oggetto "bottone" e tracciamo usando il mouse in drag&drop un riquadro delle dimensioni volute sulla nostra pagina: si apre un requester dove avremo la possibilità di inserire il messaggio che vorremo far comparire sul bottone stesso, ma potremo anche scegliere un’azione o più azioni da associare alla pressione del bottone stesso (da parte del lettore). E' ovvio che messaggio ed azione devono essere coerenti tra loro…

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