Videoscrittura

 

Dicono le statistiche ( cosa non dicono le statistiche al giorno d’oggi ?!) che il 90% dell’uso "serio" del computer abbia comunque a fare colla videoscrittura. Io stesso mi sono accostato all’oggetto e poi appassionato al medesimo con questo uso e stendendo queste note non faccio che della videoscrittura più o meno evoluta.

Ci sono centinaia o forse migliaia di programmi che permettono al computer di trasformarsi in un discendente evoluto della mitica "lettera 22" ricevuta in dono dalla mia famiglia al termine del liceo.

Già il Dos aveva qualche sua parte che permetteva di scrivere e stampare. All’inizio fu l’ostico EDLIN poi il più pacato e semplice EDIT (a partire dalla versione 5.0).

In Windows trovavamo NOTEPAD e WRITE mentre in Win95-98 abbiamo WORDPAD offerti insieme al sistema operativo cioè a costo zero.

Dalle pagine precedenti si evince facilmente la scarsa simpatia che nutro per Bill Gates e per la sua società la Microsoft eppure io uso per videoscrivere. da quando mi sono messo a lavorare sul PC lasciando l’amato Amiga per compiti più prettamente videografici, salvo un’intensa ma breve parentesi WORDSTAR, un prodotto o dei prodotti Microsoft per cui parlerò della videoscrittura riferendomi a questi prodotti.

Prima di entrare nel merito devo quindi perciò segnalare l’esistenza di altri prodotti forse meno famosi ma altrettanto efficienti come LOTUS WORDPRO oppure COREL WORDPERFECT che conosco su computer di amici oppure l’integrato PERFECTWORKS della NOVELL. Si tratta dei sopravvissuti alla politica monopolistica di Microsoft. Ma citando questi mi rendo conto di rischiare di far torto a tanti altri che pure hanno fatto la storia del PC come WORDSTAR citato sopra.

Come insegnante tenderei ad analizzare ed interpretare la categoria dei programmi di videoscrittura o wordprocessor in maniera del tutto particolare :

  • dal punto di vista tecnico qualche tempo fa i programmi di videoscrittura si distinguevano in tre categorie :
  • gli EDITOR essenziali, veloci utilizzabili soprattutto dai programmatori per la stesura dei loro programmi. Esempi della categoria sono appunto EDIT del DOS o NOTEPAD di WINDOWS.
  • i WORDPROCESSOR propriamente detti, più attenti al risultato finale del documento, quindi con buon controllo dell’aspetto finale del documento e quindi con buone opzioni di stampa. Furono la cetegoria più numerosa perché dedicati alla gente "normale" che voleva sostituire come il sottoscritto la loro macchina da scrivere con qualcosa di più efficace senza volersi subito trasformare in editori.
  • i programmi di D.T.P. o DESK TOP PUBBLISHING in italiano tradotti giustamente come PROGRAMMI PER L’EDITORIA ELETTRONICA. Qui il risultato cercato non era un sostituto di poco migliore ma meno sudato del foglio che usciva dalla "lettera 22", ma un qualcosa che avesse poco o niente da invidiare alla "linotype". Furono programmi costosi e normalmente difficili da usare come VENTURA, XPRESS, PAGEMAKER e altri.
  • ma al tempo stesso iniziavano a diffondersi grazie al computer idee come IPERTESTO, IPERMEDIA, MULTIMEDIALITA’ che facevano riferimento a dei prodotti (e a dei programmi in grado di generare quei prodotti) che non facevano più riferimento al risultato finale su carta come tutte e tre le categorie di programmi citati prima ma ad una fruizione direttamente al computer. Si parla allora di PROGRAMMI AUTORE o di AUTHOORING. Questo tipo di programmi sono quelli che, evolutisi nel tempo hanno prodotto quegli AMBIENTI DI SVILUPPO della multimedialità che saremo chiamati ad analizzare nei moduli 3 e 4.

In breve si può dire che i wordprocessor si sono evoluti acquistando sempre più qualità di editoria elettronica e che i programmi di editoria elettronica hanno generato dei parenti leggeri come MSPUBLISHER orientati ad offrire anche all’utente non editore degli ambienti dove sia possibile accostare ed impaginare in modo flessibile testo, grafica, fotografie, titoli, didascalie ecc...

E’ cioè videoscrittura tutto ciò che mi facilità nella creazione di materiale cartaceo, gradevole ed utilizzabile nel mio lavoro didattico.

Proprio in quest’ottica come insegnante posso prendere in considerazione anche prodotti apparentemente anomali come CREATIVE WRITER, WINSCRIBO e altri programmi che cercano di mettere la videoscrittura e il suo apprendimento a portata di bambinie principianti.

Come insegnante potrei quindi scegliere almeno due vie :

  • se mi ritengo abbastanza ferrato in un programma serio di videoscrittura potrei ingegnarmi per scoprire in esso tutti gli aspetti che potrebbero renderne l’uso appassionante anche per i miei alunni (pensiamo a tutte le possibilità che offre Word, progressivamente nelle sue varie versioni, di inserire simboli, tabelle, oggetti di vario tipo, immagini, colori, collegamenti ipertestuali e multimediali ecc...) Potrei propormi così di elevare i miei alunni a condividere con uno strumento che avranno senz’altro modo di sfruttare nel seguito della loro carriera  (a meno che la commissione Antitrust U.S.A. riesca a liberarci dal monopolio di Bill... la cosa è assai improbabile, ma soprattutto alla fine ci mancherebbe a tutti qualcosa).
  • Se invece sono un principiante assoluto o quasi potrei mettermi ad imparare   programmi come CREATIVE WRITER o PUBLISHER o qualcosa di equivalente, esplorarne insieme le varie possibilità (e ci sarebbe senz’altro uno scambio in entrambe le direzioni in questo caso), e poi arrivati al limite espressivo delle strumento programma mettersi insieme alla ricerca di qualcosa che soddisfi le nostre aumentate esigenze e capacità espressive.

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